Tensione e profonda preoccupazione a Cerignola in seguito alla pubblicazione della Deliberazione di Giunta regionale n. 1253 del 22 settembre 2026. L’atto della Regione Puglia, riguardante l’organizzazione del Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale 118, prevede infatti la soppressione della seconda postazione del 118 attiva nel comune foggiano.
La misura ha sollevato la dura e immediata reazione dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco, l’On. Francesco Bonito, che ha definito il taglio “una scelta inaccettabile che penalizza la salute e la sicurezza dei cittadini” e denunciato l’assenza di qualsiasi interlocuzione o comunicazione preventiva.
Oltre 5.000 interventi in un anno e un territorio da record
Le ragioni della protesta risiedono nelle peculiarità geografiche ed operative della città:
Estensione geografica straordinaria: Cerignola è il terzo Comune d’Italia per estensione territoriale (circa 594 km²), caratterizzato da estese aree rurali, frazioni distanti dal centro e arterie stradali ad alto scorrimento con due caselli autostradali.
Numeri degli interventi: Nell’ultimo anno le due postazioni 118 hanno coperto complessivamente oltre 5.000 chiamate d’emergenza.
Rischio ritardo nei soccorsi: L’assenza di un secondo mezzo rischia di allungare drammaticamente i tempi di intervento per patologie tempo-dipendenti (come infarti o ictus) ed incidenti stradali quando l’unica ambulanza rimasta è già impegnata.
«Non stiamo discutendo di numeri su un foglio Excel. Stiamo parlando di emergenza sanitaria e di vite umane — dichiara il Sindaco Francesco Bonito. È inevitabile chiedersi cosa accadrà quando l’unica ambulanza rimasta sarà già impegnata in un intervento a decine di chilometri dal centro abitato».
La richiesta di un tavolo aziendale e il sit-in dei lavoratori
Il primo cittadino ha reso noto di aver inoltrato una formale richiesta di incontro alla Direttrice generale della ASL di Foggia, dalla quale tuttavia non è ancora giunta alcuna risposta formale.
In segno di protesta e per chiedere la revisione della delibera alla Regione Puglia e alla ASL, l’Amministrazione comunale partecipa al sit-in dei lavoratori organizzato presso l’ingresso dell’ex Ospedale “Tommaso Russo”.
Il Sindaco ha rivolto un appello all’intera comunità cerignolana ad unire le forze al di là degli schieramenti politici:
«Questa non è e non deve diventare una battaglia politica. È una battaglia per la tutela della salute, per la sicurezza e per il diritto di ogni cittadino di Cerignola ad essere soccorso in tempi adeguati quando ne ha bisogno».












