La grande drammaturgia per famiglie incontra la valorizzazione del territorio nel cuore della Grecìa Salentina. Domani, domenica 27 settembre 2026, alle ore 20:00, l’Aula polifunzionale di via Gaetano Salvemini a Cutrofiano ospiterà lo spettacolo teatrale “I racconti del merlo”, portato in scena da Factory Compagnia Transadriatica.
L’appuntamento rappresenta una delle tappe chiave della IX edizione di “Crita. Festival delle arti”, rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove, sotto la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone.
La poesia di Oscar Wilde riletta per grandi e piccoli
Diretto da Tonio De Nitto e interpretato dall’attore Francesco Stefanizzi, lo spettacolo nasce dalla rielaborazione in chiave poetica di due tra le fiabe più famose e amate di Oscar Wilde: “Il gigante egoista” e “Il principe felice”.
A guidare gli spettatori in questo percorso narrativo è la figura di un merlo curioso e loquace, testimone di vicende incentrate sui valori dell’amicizia, dell’empatia, dell’ascolto e dell’altruismo. Attraverso il connubio tra narrazione, sonorità musicali ed evocazione visiva, la rappresentazione invita bambini e adulti a riflettere su come la gentilezza e l’apertura verso l’altro possano trasformare la realtà sociale.
“Acqua che scorre”: l’arte che rigenera le comunità salentine
L’edizione 2026 di Crita si sviluppa attorno al tema simbolico “Acqua che scorre”, inteso come elemento dinamico capace di unire territori, scavare la memoria e plasmare il futuro. Il progetto, finanziato con fondi POC Puglia 2021-2027 e realizzato con il patrocinio di Legacoop Puglia e la collaborazione di diversi Comuni del bacino dell’Asso (tra cui Bagnolo del Salento, Collepasso, Cutrofiano, Maglie e Galatone), intende la cultura come uno strumento vivo di relazione.
La metafora dell’acqua si lega direttamente anche all’origine del nome del festival: così come l’acqua trasforma la materia grezza dell’argilla in creta modellabile, allo stesso modo l’incontro culturale trasforma i luoghi e crea comunità.
L’ingresso all’evento è gratuito, con prenotazione obbligatoria ai numeri telefonici messi a disposizione dall’organizzazione per garantire la partecipazione del pubblico.












